Se usi Websurf24, accetti il modo in cui impieghiamo i cookies per migliorare la tua esperienza.

Speciale Windows 10 - tutte le novità in arrivo

Scritto da Gianluca Celentano on . Postato in Recensioni

Rilasciata la build 9926 - technical preview del famoso sistema operativo

Presentazione Windows 10

Come è noto dopo il tiepido successo ottenuto con Windows 8, che con la sua interfaccia a tessere non è riuscita a scaldare il cuore di tutti gli utenti, spingendo addirittura alcuni verso altri sistemi operativi come Linux, ora Microsoft ci riprova, saltando a piè pari la versione 9 del celebre sistema operativo, proprio a segnare una discontinuità con il passato.

Per questo motivo Windows 10, sarà il nome della nuova versione che Microsoft rilascerà nel corso del 2015 e per la quale già circola una technical preview (poche ore fa è stata rilasciata la build 9926), da usare ovviamente esclusivamente in ambienti di test e non di produzione, non essendo ancora finita, stabile e verificata.

Per chi volesse sperimentarla, occorre collegarsi a questo indirizzo, registrarsi e scaricare le ISO disponibili anche in lingua italiana, oppure è possibile darle uno sguardo riproducendo il video alla fine della pagina.

Come analizzeremo tra poco, il team della Microsoft si è davvero impegnato per fare di Windows 10 una versione importante, che aiutata psicologicamente dal primo numero di release a due cifre, vuole rimediare agli errori del passato, proiettando l'utente nel futuro.

 

Clicca sul photo-wall per ingrandire le immagini

 

La prima novità, che ha sorpreso persino gli addetti ai lavori, è che l'aggiornamento a Windows 10 sarà gratis per il primo anno, per coloro che provengono dai sistemi operativi Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1, oltre che per possessori di Windows Phone 8.1.

Non c'è che dire, come inizio non è niente male e potrebbe consentire di arginare la crescente popolarità di sistemi operativi alternativi e gratuiti come Linux.

Con Windows 10, Microsoft reintroduce il tanto amato pulsante Start, la cui sparizione aveva sgomentato anche gli utilizzatori più esperti, introducendo un senso di disorientamento nel passaggio da Windows 7 a Windows 8.

Windows 10 il nuovo desktopAdesso questo componente oltre a svolgere i suoi compiti originari, può essere personalizzato per includere le tile (tessere) con le quali si richiamano le app.

Inoltre, come già avveniva da lungo tempo in ambiente Linux, Microsoft ha deciso di introdurre il multi-desktop, per favorire un'organizzazione migliore delle proprie icone e delle applicazioni aperte.

Finalmente anche gli elementi dell'interfaccia Modern UI (ex Metro), potranno essere gestiti direttamente dal desktop, come avveniva in passato per i normali programmi.

Novità anche per i possessori di dispositivi ibridi o trasformabili (Asus Transformer, Surface, Leonovo Yoga, ecc.), in Windows 10, grazie al componente denominato Continuum, sarà possibile passare rapidamente dall'ambiente desktop a quello con interfaccia Modern UI e viceversa, semplicemente collegando e scollegando la tastiera.

L'adozione di Continuum porterà con sé l'introduzione delle gesture a tre dita.

Possiamo dire che in Windows 10, l'interfaccia utente è stata in generale migliorata e molti elementi grafici sono stati completamente ridisegnati.

Nella barra delle applicazioni è “spuntata” un nuova icona per la ricerca, che adesso viene effettuata (un po' come avviene nella Dash di Ubuntu Linux) su tutte le risorse disponibili.

Tra le novità più succose, possiamo annunciare che lo storico browser della casa di Redmond andrà in soffitta (per gradi per la verità) per lasciare spazio ad un nuovo browser (nome in codice Spartan), che nelle intenzioni dei creatori dovrebbe essere più performante di Google Chrome.

Spartan si presenta con un'interfaccia grafica minimal e sotto il cofano un motore JavaScript Chakra e il rendering Trident e dovrebbe anche essere capace di avviare e gestire browser diversi.

Arriva Cortana, la versione in salsa Microsoft dell'assistente vocale Siri, presente sui dispositivi Apple, dovrebbe diventare una presenza familiare e (speriamo) utile, anche se inizialmente l'unica lingua in cui sarà disponibile sarà l'inglese.

I comandi vocali di Cortana dovrebbero essere disponibili anche all'interno del browser Spartan.

Ma la novità più importante introdotta da Windows 10, sarà la scelta di adoperare un unico sistema operativo tanto per i PC quanto per i dispositivi mobili (tablet e smartphone), strada che da tempo sta percorrendo anche Canonical con il suo Linux Ubuntu Touch.

Microsoft ha deciso di utilizzare Windows 10 persino per la sua console Xbox, portando in eredità i benefici delle librerie grafiche DirectX 12, che promettono un 50% di aumento delle prestazioni a fronte di un 50% di risparmio sui consumi energetici.

 

Windows 10 convergenza con sistema unificato

Con Windows 10 si avrà a disposizione un sistema operativo convergente e unificato per tutti i tipi di dispositivi

 

Le frecce a favore del nuovo Windows 10 sembrano già abbastanza, ma Microsoft ha voluto fare ancora di più annunciando un nuovo dispositivo che farà parte del suo sistema, chiamato Hololens, che rappresenta la risposta della casa di Redmond al visore Hoculus Rift di Facebook.

Con Hololens e Windows 10 sarà possibile operare in un contesto di realtà aumentata e visualizzare sovrapposte allo scenario reale che ci circonda finestre, icone e strumenti vari. Ma di questo parleremo in un apposito articolo.

Microsoft è maturata e sotto la guida di Satya Nadella (il nuovo CEO che ha sostituito Steve Ballmer) e ha preso coscienza del fatto che creando convergenze tra i diversi ambienti prodotti (dai sistemi Windows, fino alla console da gioco Xbox), può costruire un ecosistema integrato in stile Apple, dentro il quale dettare le proprie regole.

Ci riuscirà? Staremo a vedere.

Gianluca Celentano             

 

 Per ammirare Windows 10 in azione guardate il video qui sotto.